35 anni nel futuro – La recensione di BLADE RUNNER 2049

Per uno come te, con i tuoi riferimenti culturali e le tue passioni, la visione di Blade Runner è quasi un passaggio obbligatorio. Una specie di rito di transizione all’età adulta, come quando si passa dal leggere Piccoli Brividi a Stephen King. Poi si può stare ore a discutere su quale delle versioni della pellicola sia la migliore, o quali siano i significati nascosti dietro alla semplice etichetta di film di fantascienza, ma alla fine si resterà con in una mano una sola ed unica verità: Blade Runner è un film fondamentale.

1506700330_statue
Messaggi subliminali

Mettiamo subito in chiaro la prima, fondamentale cosa, Blade Runner 2049 non è un capolavoro. E’ un bellissimo film, ma non raggiunge le vette del suo predecessore. Non è uno dei 14 ottomila, ma si attesta su un più che onesto settemila. Occorre anche dire un’altra cosa, non si può pretendere che il seguito di una pellicola uscita 35 anni fa abbia lo stesso impatto culturale che ebbe l’originale. Perché il mondo di 35 anni fa era diverso. Il mondo del cinema di 35 anni fa era diverso. E soprattutto perchè il futuro di 35 anni fa era diverso. Bene messe in chiaro queste cose, puoi proseguire.

ridley-scott-blade-runner-1982-still-da-film
Il futuro, 35 anni fa

Denis Villenueve è ormai una certezza. Lo è stato con Sicario, ma ancora di più con Arrival. Ormai è un marchio, è un certificato di qualità che puoi appiccicare su di un film. E’ tipo Nolan, un regista identificabile, con una chiara visione, ma allo stesso tempo capace di muoversi su diversi generi cinematografici. Solo che Nolan è tipo un buon vino, che a volte può risultare spocchioso o di difficile interpretazione, mentre Villenueve è un birra artigianale. Più facile da bere per tutti, ma se vai ad indagare dietro si nasconde una struttura complessa. Una potenza visiva che hanno in pochi, che non risulta mai eccessiva, ma che riesce in maniera molto diretta a colpire lo spettatore, e che tira fuori tantissimo dagli attori senza forzare su un’interpretazione troppo sopra le righe. Mettici una colonna sonora da paura e una fotografia magistrale e ottieni un prodotto che sulla carta è infallibile. E visivamente Blade Runner 2049 lo è.

blade-runner-2049-010
Peugeot 2049 CC

Poi arriva la parte più rognosa, ovvero la storia. Perché dal seguito di Blade Runner tutti vogliono La storia all’altezza delle aspettative che loro hanno alimentato in questi 35 anni. Anche qui occorre aprire una piccola parentesi: serviva fare un seguito di Blade Runner? Ni. Cioè Serviva fare un seguito di Alien? No, perchè per te è il film perfetto, ma ne è comunque uscito uno dei migliori action movie degli ultimi decenni. Serviva fare un prequel di Alien? Ma proprio no se il risultato è quell’obbrobrio di Covenant. Quindi serviva un seguito a Blade Runner? Solo se questo secondo capitolo porta rispetto al capostipite. Anche perchè è inutile nascondere il fatto che oggi Hollywood cerca il franchise, la saga che possa fidelizzare e continuare a portare spettatori in sala. Anche se per fare questo tocca riesumare i morti.

Anche da questo problema Blade Runner 2049 esce a testa alta, e ne esce grazie ad una trovata a livello di scrittura che tu hai trovato semplicemente geniale. Era quantomeno ovvio aspettarsi che il film si sarebbe incentrato sulla domanda che dal 1982 divide i fan delle varie versioni di Blade Runner Ma allora Deckard è un replicante? Invece, con molta classe, questo 2049 aggira l’ostacolo e lascia che ognuno trovi la propria risposta, perchè si concentra su un’altra domanda molto più nascosta, ma per sempre fondamentale, quali furono le conseguenze di quella relazione?

blade-runner-2049-image
Conseguenze

Grazie a questo Blade Runner 2049 diventa un figlio legittimo del’originale, e non un cugino di terzo grado che neanche saluti per strada. Allarga gli orizzonti, espande il mondo creato da Ridley Scott, ma resta fedele e ben ancorato alle sue origini. E anche questa è l’ennesima dimostrazione di quanto questo seguito sia stato studiato bene, o almeno dato in mano a persone competenti. Quello che magari non funziona benissimo è proprio lo svolgimento della trama, che in alcuni punti secondo te s’inceppa e in altri lascia troppo margine d’interpretazione (ma per evitare spoiler magari ne parliamo nei commenti), e nella funzione di alcuni comprimari. Tipo un’antagonista femminile che non ha alcun spessore e un spalla femminile virtuale che secondo te finisce appesantire inutilmente il personaggio di K.

5
Indiana Jones 5

Per quanto riguarda i protagonisti ormai è chiaro che Ryan Gosling meno parla, e meglio funziona. Ma non perchè sia un pessimo attore, sei sceso a compromessi con questa verità, ma perchè ha una fisicità incredibile che riempie lo schermo. Poi c’è Harrison Ford che ormai è quello che è, cioè un signore di 75 anni che fa quel che può. Che sia l’ennesimo capitolo di Indiana Jones, o il ritorno di Han Solo, le sue interpretazioni si assomigliano tutte, tanto che il caro Harry sembra non avere più la voglia neanche di impegnarsi più di tanto, tanto sfrutta l’effetto nostalgia. Anche se, questo va detto, il momento di maggior pathos dell’intera pellicola, che si può affiancare con estrema dignità ai migliori momenti del primo film,  secondo te si ha è nel confronto tra Deckar e Wallace. E forse gran parte del merito va proprio al vecchietto.

4 e mezzo

Insomma 4 ventilatori e mezzo, perchè Blade Runner 2049 è un ottimo film di fantascienza, in generale è un ottimo film. Certo, paga lo scotto di essere il parente stretto di una pietra miliare del cinema, ma non è del tutto colpa sua. Mezzo voto in meno per alcune scelte di sceneggiatura e per una parte centrale un po’ troppo dilatata. Ma mezzo voto in più per il rispetto che porta all’opera originale. Quindi per il rispetto che porta a chi ha amato quel film. Un rispetto dello spettatore che, visto come lavora il mercato oggigiorno, non è da mettere in secondo piano.

2 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...