Thor of the Galaxy – La recensione di THOR: RAGNAROCK

Diciamolo pure, i due film di Thor sono (almeno per quello che ti riguarda) i più bruttini all’interno della grande epopea cinematografica targata Marvel Studios. Un po’ perchè il personaggio in sé è di difficile trasposizione, stiamo pur sempre parlando di un Dio con lunghi capelli biondi che brandisce un martello magico, e un po’ per il solito vecchio discorso che non tutto quello che funziona su carta, funziona su pellicola. Però c’è anche da dire che quando esce in compagnia con gli Avengers, il figlio di Odino fa sempre la sua bella figura e dimostra tutto il suo potenziale narrativo. Poi ecco, esce il trailer di Thor: Ragnarock e tutti questi discorsi li puoi anche buttare nel cesso. Tanto non interessano più nessuno. Zio del Tuono.

chris-hemsworth-thor-ragnarok
Quello che doveva essere

Allora, ci sono due modi per approcciarsi a questo terzo film di Thor. Il primo è quello del bigottismo del fan duro e puro, quello che non accetta compromessi e che vede nella svolta comica del personaggio un’offesa personale e un vilipendio alla storia stessa del personaggio di Thor. La seconda è quella dello spettatore medio con vaschetta Jumbo di pop-corn che gliene sbatte zero dell’origine narrativa del personaggio, e vuole solo botte, battute e magari scoregge. Ecco ora indovina un po’ tu con chi ti siedi in sala?

Dopo Spider-man Homecoming hai capito una grande, grandissima verità: è tutto finito, il sistema ha vinto. Per quanto fosse divertente e ben fatto, dentro quel film non c’era nulla del caro vecchio Uomo Ragno di quartiere. Non era la storia dello sfigato Peter Parker che viene morso da un ragno radioattivo, ma era la storia di un ragazzino super-simpa a cui Tony Stark fornisce un’armatura. Certo, sotto sotto l’ossatura del personaggio era quella, ma vestita tutta in un altro modo. E allora che fare? gridare allo scandalo e fare lo sciopero della fame fuori dal multisala lanciando vecchi fumetti ai passanti? No, anche se era una buona idea. L’universo cinematografico Marvel ormai non centra quasi più nulla con l’universo a fumetti. Ha altre regole, altre finalità e un altro pubblico. E’ la ragazzina bruttina che usciva con te per farsi notare, ma ora si è scoperta figa e tutti la vogliono. E tu resti solo il primo fidanzatino da ricordare con tenerezza.

image_366f6c25
Quello che è uscito

Quindi? Quindi Thor: Ragnarock va preso per quello che è, cioè pure e semplice intrattenimento. Un film comico (per famiglie), stupido e scanzonato (alla Guardiani della galassia). La ricetta Marvel è quella ormai, e si sa. E funziona maledettamente bene. Questo terzo capitolo di Thor non ha nulla di epico, non c’è la tragedia del Ragnarock, la profezia sulla fine di Asgard. Del mondo. La caduta degli dei. Ma va, quelle sono cose cupe e tristi che piacciono tanto alla DC comics. Qui si gioca tutto sui colori accesi, le tastierine anni 80 e l’esasperazione estrema dei personaggi (su tutti Jeff Goldblum). Il tutto condito da scene d’azione più vicine alle Superchicche che ad un film adulto di supertizi. E per 130 minuti il gioco regge, non perde ritmo e si permette addirittura di approfondire le relazioni tra i vari personaggi (sopratutto il rapporto Loki-Thor) facendo sentire te spettatore con il Jumbo di pop-corn parte di una storia in continua evoluzione. Agli altri, i nerd disillusi, non resta altro che qualche aggancio alla saga di Planet Hulk, il testone di Beta Ray Bill e degli scontri cazzutissimi degni di un fottuto Dio del tuono.

4

4 su 5 forse esagerato, o forse no. A te Thor: Ragnarock ha divertito tanto ed è riuscito, a quasi 10 anni dall’uscita del primo Iron Man, a non risultare stucchevole o già visto. Visivamente Waititi ha messo in piedi uno spettacolo per gli occhi, che si concede qualche vezzo artistico nei momenti più onirici e che sotto i lustrini nasconde uno spessore maggiore di tanti film dello stesso genere, molto più blasonati. Con buona pace di tutti i fan estremisti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...