Un paio di considerazioni sul nuovo Dylan Dog

A metà di questo primo capitolo del Nuovo Inizio del nuovo Dylan Dog ti sei sentito come Ian Malcom davanti al Brachiosauro

L’hai fatto…brutto figlio di puttana

Con tutto il rispetto per Recchioni, i dinosauri estinti e i vecchi miliardari che con i loro soldi fanno cose strane.

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Il nuovo Dylan Dog è un po’ il vecchio Dylan Dog, con un tocco di Dellamorte Dellamore, con due gocce di Groucho. Ma soprattutto è un nuovo personaggio, che parte da un nuovo inizio, che strizza l’occhio ai vecchi lettori.

Alla luce della nuova Alba Nera del numero 401, diventa chiaro come sia stato possibile per Recchioni, capo (e capro espiatorio) della nuova gestione, poter dissezionare il mito di Dylan Dog negli ultimi numeri. Distruggere per costruire. Uccidere per rinascere. E non è un’operazione da poco. Se si pensa al peso del personaggio coinvolto e al mercato italiano. Poco avvezzo all’innovazione.

E il tuo stupore, misto ad un po’ di diffidenza, sta proprio nel coraggio messo in questa operazione di rilancio. Non è un reboot, non è un remake. E’ qualcosa di completamente nuovo e inaspettato. Ci sono un paio di cose nella scrittura del nuovo Indagatore dell’Incubo che non ti hanno convinto a pieno. Su tutte l’estrema loquacità di Dylan e l’uso (un po’ forzato) di citazioni che lo rendono troppo simpaticone, quando l’avresti preferito più introverso. E la relazione con Rania, che anche lì ti è sembrata un po’ tirata e data in pasto al lettore per fargli venire fame. Ma è ancora presto per giudicare e criticare.

Per il resto, per fare i conti della serva, il numero 401 è comunque uno starting point per nuovi lettori riuscitissimo che centra appieno l’obbiettivo. I richiami e le revisioni all’ Alba dei morti viventi dell’86 sono pazzesche per qualsiasi vecchio lettore, e le tavole di Roi sono a tratti talmente macabre e coinvolgenti da essere dei piccoli capolavori.

Sei curioso, anzi curiosissimo di vedere quanto oltre ci si spingerà con il nuovo Dylan Dog. Che l’Incubo continui…

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